Regolamento

1. Caratteristiche del cantiere necessarie per diventare “Restauratore raccomandato ASDEC”

Per assegnare la qualifica di “Restauratore raccomandato ASDEC”, il Consiglio direttivo dell’ASDEC valuterà il cantiere attraverso le seguenti caratteristiche:

  • restauri effettuati negli ultimi anni;
  • storia, esperienza e competenza del cantiere;
  • impegno a seguire tecniche di restauro il più possibile rispettose dell’originalità dell’imbarcazione sottoposta a restauro ed in generale delle regole dell’arte e dei criteri di certificazione ASDEC.

2. Proposta al cantiere di diventare RRA

A fronte di una valutazione positiva di questi elementi da parte del consiglio e degli altri RRA, sarà proposto al cantiere considerato di entrare a far parte del gruppo dei “Restauratori raccomandati ASDEC”. L’accoglimento di questa proposta determina automaticamente anche l’ammissione del candidato quale socio ASDEC. L’ingresso di un nuovo cantiere verrà comunicato agli altri “Restauratori raccomandati” e a tutti i soci Asdec.

3. La targa “Restauratore raccomandato ASDEC”

Al cantiere verrà fatta consegna della targa “Restauratore raccomandato ASDEC”: la targa verrà predisposta a cura dell’ASDEC.

4. La riconferma periodica

L’elenco dei “restauratori raccomandati ASDEC” verrà vagliata periodicamente da parte del C.D. In caso di mancata riconferma il cantiere è tenuto a fare immediata restituzione della targa all’ASDEC. Al fine di mantenere la qualifica di “Restauratore raccomandato ASDEC” al cantiere verrà consigliato di attenersi alle seguenti regole nella gestione dei rapporti con gli armatori:

  • fornire all’armatore un preventivo iniziale, nel quale siano indicati e valorizzati i lavori individuati come necessari ad un primo esame dell’imbarcazione;
  • fare consegna all’armatore del “Vademecum per l’armatore impegnato nel restauro di imbarcazioni storiche”;
  • comunicare all’armatore qualsiasi variazione e lavoro aggiuntivo rispetto al preventivo iniziale che dovessero rivelarsi necessari nel corso dei lavori;
  • effettuare un’accurata descrizione dei lavori effettuati e raccogliere documentazione fotografica della loro esecuzione;
  • a fine lavori proporre all’armatore la certificazione ASDEC.

5. Utilizzazione pubblicitaria della qualifica “Restauratore raccomandato ASDEC”

Il cantiere riconosciuto potrà indicare nella pubblicità la qualifica di “Restauratore raccomandato ASDEC” purché tale indicazione sia inserita in pubblicità che rispettino pienamente le norme del codice dell’autodisciplina pubblicitaria italiana. In caso di mancata conferma annuale, il cantiere non potrà più fare in alcun modo riferimento, nella pubblicità, alla qualifica di “Restauratore raccomandato ASDEC” in precedenza goduta.